La scelta delle materie prime è una fase fondamentale nel processo di produzione dei nostri medicinali omeopatici: che siano di origine vegetale, animale, minerale o chimica, la qualità è un requisito fondamentale. Dal 1932, anno della sua fondazione, Boiron si impegna per rispondere all’esigenza dei medici e dei farmacisti di avere a disposizione dei medicinali omeopatici di qualità per i propri pazienti. Il 54% delle sostanze di partenza usate da Boiron sono di origine vegetale, come l’ Arnica montana.

Impariamo a conoscerla

L’Arnica montana è una pianta perenne alta 20-60 centimetri, riconoscibile per i suoi fiori colore giallo-arancio simili a quelli della margherita. Questa pianta si si raccoglie spontanea nei prati montani sopra agli 800 metri di altitudine, tra il 1° giugno e il 20 luglio circa. Il periodo di raccolta varia però a seconda della fioritura della pianta, che dipende dalle regioni e dalle condizioni climatiche. Lavorare con le piante spontanee richiede infatti molta flessibilità: una raccolta può essere rinviata a causa del maltempo o, al contrario, può diventare urgente a causa della fioritura precoce. La natura impone così il suo ritmo ai raccoglitori, che seguono geograficamente l’andamento del ritmo vegetativo.

L’impegno di Boiron per proteggerla

Per preservare le piante spontanee, favorire la biodiversità e garantire un’ Arnica montana di qualità eccellente, Boiron ha implementato le “buone pratiche di raccolta” con un apposito capitolato che impone condizioni di raccolta rigorose:

  • Possibilità di raccolta solo del 30% del potenziale di un sito per assicurare la sopravvivenza della specie.
  • Raccolta e coltivazione delle specie botaniche lontano dalle aree industrializzate e urbane, da colture intensive o dalle strade per evitare al massimo l’inquinamento.
  • Separazione della pianta raccolta da tutte le altre specie vegetali e depurazione da qualsiasi elemento estraneo alla piante stessa (terra, resti di legno, sassi…).
  • Perfetto stato di salute delle piante.
  • Obbligo di spedizione delle piante entro 48 ore al massimo dalla raccolta, in imballaggi ventilati e in camion frigoriferi.

I raccoglitori: partner “naturali” di Boiron

A compiere questa operazione sono ogni anno una ventina di raccoglitori professionisti. La prima qualità che gli si richiede è di essere degli esperti botanici. I raccoglitori devono infatti conoscere tutte le specie vegetali per le quali sono incaricati della raccolta e saperle riconoscere nel loro habitat naturale. Durante la fase di raccolta di Arnica montana bisogna fare molta attenzione a lasciarne sempre una parte sul sito di raccolta, in modo che sia garantita la sua riproduzione per gli anni successivi.

L’esperienza di Boiron per garantire la qualità dei medicinali omeopatici

Una volta arrivata presso il sito di produzione di Messimy, vicino a Lione, Arnica montana viene registrata sul sistema informatico e gli operatori specializzati che si occupano del controllo, procedono al suo riconoscimento botanico per verificarne l’idoneità. Vengono controllati anche il rispetto di tempi e modalità di consegna al sito di produzione e la provenienza della pianta. Se la pianta supera tutti i controlli di qualità, può iniziare la fase di trasformazione e di produzione.

Per trasformare le piante in medicinale omeopatico, è necessaria l’estrazione del fitocomplesso, che contiene tutti i principi attivi presenti all’interno della pianta. Di questo processo, che porta alla produzione della Tintura Madre, Boiron ha un’esperienza consolidata. Una volta ottenuta la Tintura Madre, Boiron procede alle preparazione delle diluizioni omeopatiche che vengono poi incorporate in un supporto neutro (granuli, globuli, gel, ecc..).

Boiron ha acquisito un sapere unico nella produzione di medicinali omeopatici, frutto di oltre 80 anni di esperienza e innovazione. Il processo di produzione segue le Norme di Buona Fabbricazione del farmaco, che garantiscono la qualità chimico farmaceutica dei medicinali. La produzione dei medicinali omeopatici Boiron è soggetta a norme molto rigorose e a una tecnologia spesso complessa, che garantiscono il massimo dell’affidabilità e della riproducibilità, fattori ancora più importanti nell’ambito dell’infinitamente diluito.

fiore di arnica montana

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