A soffrire dei disturbi del sonno, statisticamente, sono di più le donne: in particolare tra le over 45 nove su dieci1 soffrono di questo disturbo, causato soprattutto da stress e traumi (88%), stili di vita e alimentazione scorretti (79%), stanchezza fisica (76%), disagi legati alla menopausa e all’invecchiamento (42%). I disturbi del sonno possono avere un impatto importante sulla qualità della vita: sia a livello emotivo, con maggior nervosismo e irritabilità, umore altalenante, sia a livello cognitivo, con una diminuzione di lucidità, difficoltà di concentrazione e apprendimento, sia fisico, con perdita di energia e poca voglia di fare. La spiegazione biologica si associa a una marcata riduzione della secrezione di melatonina, ormone che regola il ciclo sonno-veglia, nelle donne rispetto agli uomini con l’avanzare degli anni. Anche la riduzione di progesterone, che ha un effetto sedativo e riduce i microrisvegli, può spiegare l’aumentata prevalenza di insonnia in menopausa.

Cicli del sonno: impariamo a conoscerli

Dormire bene però è molto importante perché il sonno è un elemento indispensabile per garantire il recupero delle energie fisiche e la funzionalità del sistema nervoso. In una notte di sonno ci sono da 4 a 5 cicli, ognuno dei quali dura mediamente un’ora e mezza – due ore.2

  • Fase di addormentamento, caratterizzata dal calo della vigilanza e da sbadigli
  • Fase di “sonno leggero”, nella quale percepiamo tutto ciò che ci può turbare, in particolare i rumori; in questa fase vi è un rallentamento delle principali funzioni vitali come respirazione, frequenza cardiaca, temperatura corporea e tono muscolare
  • Fase di “sonno profondo”, durante la quale riduciamo al minimo i collegamenti nervosi con il mondo esterno; se ci svegliamo in questa fase, abbiamo la mente confusa.
  • Fase di “sonno di paradosso” caratterizzato da rapidi movimenti oculari e dal rilassamento del tono muscolare, durante la quale vi è un’intensa attività cerebrale, il sonno è molto profondo e la muscolatura è paralizzata: è la fase onirica del sonno, che avviene comunque, anche in chi è convinto di non sognare soltanto perché non ricorda i sogni
  • Latenza, in cui ci si sveglia o riparte un nuovo ciclo

Lo stress: una delle principali cause dei disturbi del sonno

I disturbi del sonno possono essere di diversa origine, ma lo stress è una delle cause principali. Può essere di natura professionale, come una scadenza lavorativa, un discorso in pubblico… Lo stress però può essere anche collegato a un evento della sfera personale o famigliare: un esame, un matrimonio imminente, una separazione. Oppure semplicemente causato da una situazione inconsueta come ad esempio un viaggio in aereo o una visita dentistica.
Quando siamo sotto stress, facciamo più fatica ad addormentarci e non riusciamo a riposare bene. Tra l’insonnia e lo stress infatti esiste una forte correlazione, poiché spesso si influenzano a vicenda creando un circolo vizioso per il quale l’ansia generata dal timore di non dormire, alimenta l’insonnia che, a sua volta, aggiunge ulteriore stress e tensione. È quindi fondamentale cercare di ridurre lo stress quotidiano per non cadere in questo circolo vizioso: in questo caso, anche l’omeopatia può rappresentare una valida opportunità per ridurre i sintomi dello stress durante tutto il corso della giornata, favorendo così il miglioramento anche del riposo notturno. 

I medicinali omeopatici per i disturbi del sonno

Per coloro che lamentano disturbi del sonno, l’omeopatia può rappresentare una valida opportunità terapeutica. In particolare, i medicinali omeopatici caratterizzati da alte diluizioni, sono generalmente privi di effetti collaterali, non creano dipendenza o assuefazione, non inducono sonnolenza diurna e sono adatti a tutti, compresi bambini, anziani e donne in gravidanza o allattamento, categorie per le quali è sempre importante attenersi al parere del medico.

 


1 Indagine Onda “La salute che cambia: prevenzione, stili di vita e fragilità”

Tononi, G, Cirelli C. Sonno. Fisiologia Medica. A cura di F. Conti. Ed. Ermes. Milano, 2005; 329-352

2 Commenti

  1. Sono molto contento che ce più. Interessa per la omeopatia,lo uso da 35anni,troppo libri letti,sempre a provare e sperare,perché l,omeopatia da speranza, non tutti!i medici.non sono sempre riuscito ad indovinare il rimedio giusto,specialmente il dosaggio,che e molto importante. Adesso x esempio ho anche io insonnia persistente, ho provato di tutto di più,ma niente,sono alla fine delle miei forza,se. Mi potete indirizzare un buon omeopatico,qui a Olbia vi ringrazia di cuore.

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    1. Ciao Nelly, puoi trovare degli elenchi di medici omeopati:
      – sito della FIAMO (Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati) http://www.fiamo.it/registro-omeopati/
      – sito della SIOMI (Società Italiana di Medicina Integrata): http://www.siomi.it/elenco-dei-medici/
      Grazie e buona giornata 🙂

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