L’estate è ormai arrivata ed è tempo di pensare alle vacanze, ma spesso a rovinare il bello del viaggio verso la destinazione tanto attesa ci si mette la cinetosi. Risultato? Nausea, vertigini e vomito possono accompagnarci fino all’arrivo. Esistono trattamenti adatti, da prendere già prima della partenza!

 

Ben il 15% di italiani soffre di cinetosi, più comunemente chiamata mal d’auto, con diversa intensità: si va dalla lieve nausea fino alla sensazione di collasso con pallore e tachicardia. Un problema non grave dal punto di vista della salute, ma sicuramente fastidioso. A soffrirne sono in particolare i più piccoli che lamentano mal di testa e mal di pancia mentre alcuni addirittura identificano questo disturbo con il mal di gola. Il problema del mal d’auto emerge soprattutto in estate, quando ci si sposta con la famiglia verso i luoghi delle vacanze. Affrontare un lungo viaggio con un bambino che soffre di questo disturbo può essere molto pesante.

Quali sono le cause della cinetosi?

Il nostro orecchio interno è molto sensibile. In viaggio, può essere disturbato dal contrasto tra il movimento registrato dagli occhi e l’immobilità del corpo.
Soprattutto in caso di curve in auto, di turbolenze in aereo o di mare agitato, si possono manifestare nausea e vertigini, seguite da vomito. Sono questi i sintomi della cinetosi, che è importante riconoscere per poter reagire tempestivamente. Appena si presentano questi segnali, è opportuno interrompere il viaggio e, se possibile, fare una sosta per una breve passeggiata. Si consiglia di fare uno spuntino prima del viaggio, evitando cibi grassi ed elaborati. Durante il viaggio, invece, è bene non guardare mai dal finestrino laterale, e evitare di leggere e giocare con lo smartphone.

L’omeopatia: una soluzione contro la cinetosi

L’omeopatia può rappresentare una valida opportunità terapeutica per affrontare i disturbi provocati dalla cinetosi. Alcuni medicinali omeopatici hanno infatti un’azione globale contro nausea, vertigini e vomito causati dalla cinetosi, senza provocare generalmente sonnolenza: possono essere assunti in prevenzione, prima della partenza, per evitare la comparsa dei sintomi nei soggetti sensibili, oppure come trattamento, sin dalla comparsa della nausea.

I medicinali omeopatici, caratterizzati da alte diluizioni, sono privi di effetti collaterali e possono generalmente essere assunti da tutti, anche da bambini, anziani e donne in gravidanza o allattamento, per i quali è sempre importante sentire il parere del medico.

La somministrazione dei medicinali omeopatici è molto semplice: granuli, globuli e compresse, vanno lasciati sciogliere sotto la lingua del bimbo. Per i neonati e i bambini sotto i sei anni di età è possibile scioglierli in un po’ d’acqua, preferibilmente a temperatura ambiente (meglio evitare la miscelazione con tisane o bevande aromatiche) e fatti assumere in un bicchiere o nel biberon.

Ovunque sia la tua meta, qualunque il mezzo di trasporto che utilizzerai, l’omeopatia sarà sempre la tua affidabile compagna di viaggio.

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