Lo sport è il grande protagonista dell’estate 2016: oltre alle Olimpiadi che si terranno nel mese di Agosto a Rio de Janeiro, il 10 Giugno è iniziato l’attesissimo Campionato Europeo di calcio Euro 2016. Sono sempre più numerose le équipe medico sportive, anche in ambito calcistico, che includono l’omeopatia tra le possibilità terapeutiche messe in campo per la salute dei campioni: i medicinali omeopatici agiscono rapidamente, soprattutto se assunti in maniera tempestiva, per esempio immediatamente dopo una contusione o durante un crampo. Inoltre, possono costituire una soluzione per numerose problematiche, tra cui le patologie croniche dello sportivo. In particolare, quelli caratterizzati dalle alte diluizioni, sono in genere privi di effetti collaterali e normalmente non comportano rischi di interazione con altri farmaci. Inoltre, non contengono sostanze dopanti e sono quindi particolarmente adatti a chi pratica sport a livello agonistico. Non è un mistero che i calciatori utilizzino l’omeopatia. Infatti, nel 1998, Didier Deschamps, allora capitano della nazionale francese, durante la finale dei Mondiali contro il Brasile, ha assunto quella che è stata definita dalla stampa una “misteriosa fiala” che ha incuriosito molti: era un medicinale omeopatico, come spiegato dal medico della nazionale francese, Jean Marcel Ferret.

Omeopatia e calcio: un connubio vincente

Il calcio moderno, caratterizzato da elevata velocità e intensità di gioco, predispone i giocatori a infortuni sia di tipo traumatico, che da sovraccarico. I medicinali omeopatici possono essere di aiuto nei casi di affaticamento muscolare, traumi, ematomi, distorsioni e crampi, frequenti quando si pratica questa attività sportiva, indipendentemente dal livello. Contusioni ed ematomi sono traumi tipici degli sport di contatto e sono la conseguenza di lesioni traumatiche dei tessuti sottocutanei, provocate da un urto. Si parla di ematomi quando si verifica la raccolta di sangue nello spessore di un tessuto, in seguito alla rottura dei vasi sanguigni.
Lo strappo, o distrazione muscolare, è invece una lesione piuttosto grave che causa la rottura di alcune fibre che compongono il muscolo. Generalmente, è causata da un’eccessiva sollecitazione (brusche contrazioni o scatti improvvisi) ed è piuttosto frequente tra i calciatori.
I medicinali omeopatici agiscono sui vari elementi che costituiscono l’apparato osteoarticolare (articolazioni, muscoli, legamenti, tendini, tessuto osseo), favorendo il ripristino della condizione di salute.
Un altro trauma frequente che si riscontra nei calciatori è la frattura, che può verificarsi a causa di un trauma diretto (ad esempio per una caduta), o indiretto( es. la frattura della gamba di un calciatore che entra in torsione per il piede bloccato dal terreno). L’omeopatia può rappresentare un valido aiuto per ridurre e controllare il dolore legato alla frattura.
Infine, quando si sottopone l’organismo a un intenso sforzo muscolare, si è spesso soggetti a crampi, contrazioni dolorose molto diffuse in questo sport. Per alleviare questo dolore si consiglia di bere immediatamente dei liquidi e estendere il muscolo contratto. Anche i medicinali omeopatici possono costituire un valido aiuto per favorire una rapida risoluzione del problema.

Poter stringere la coppa di un torneo internazionale, come i Campionati Europei di calcio, è il sogno di tutti gli atleti. Oltre alla preparazione fisica, per il raggiungimento del risultato, è fondamentale l’equilibrio emotivo: l’omeopatia può essere un valido trattamento terapeutico per gestire gli stati ansiosi prima di una gara.

In bocca al lupo ai nostri Azzurri, perché possano affrontare questa importante prova sportiva al massimo della forma, regalandoci tante soddisfazioni!

2 Commenti

  1. Interessante sarebbe conoscere la composizione del medicinale, le percentuali degli ingredienti e le modalità d’uso.

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    1. Buongiorno Federico, grazie per il tuo commento. La legge italiana non ci consente di fornire informazioni sui medicinali omeopatici, né di specificarne le indicazioni terapeutiche. È per questo motivo che non le hai trovate all’interno del post. Ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico e al tuo farmacista, che sapranno individuare la terapia più adatta a te. A presto!

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