A cura del dott. Franco Fussi, medico-chirurgo, specialista in Foniatria e Otorinolaringoiatria, responsabile del Centro Audiologico Foniatrico dell’azienda USL di Ravenna

 

Per tutti i professionisti che utilizzano la voce, quali cantanti, attori, conduttori o speaker radiofonici, è fondamentale avere cura della voce, per prevenire disturbi ed evitare un sovraffaticamento vocale. Da un punto di vista puramente meccanico, il sistema voce implica la coordinazione di tre apparati: quello respiratorio, quello laringeo e quello costituito dalle cavità di risonanza. Quando l’aria proveniente dai polmoni incontra corde vocali addotte sulla linea mediana le fa vibrare, sviluppando un’onda sonora che viene amplificata grazie agli spazi di risonanza, che hanno anche il compito di variare il timbro della voce.

 

Disturbi della voce

Un cattivo uso della voce, detto anche malmenage, così come un sovraccarico di utilizzo, o surmenage, possono causare stress alle corde vocali. Inoltre, succede che sia la laringe che le corde vocali risentano di infiammazioni dovute agli sbalzi di temperatura tipicamente invernali.

Raucedine, fonastenia e ipofonia sono tra i più frequenti sintomi vocali. La raucedine ci segnala un’alterazione della qualità vocale ed è determinata dalla irregolarità di vibrazione delle corde vocali. Quindi il suono che ascoltiamo non è pulito ma è alterato dalla presenza di rumore e può presentare rotture e diminuzione di intensità. Sono molte le cause che portano le corde vocali a non vibrare più regolarmente. Questo può essere causato da stati infiammatori come laringite e faringite, da disidratazione dell’epitelio, cioè del tessuto superficiale delle corde vocali, da fatti traumatici tipo edemi, cioè rigonfiamenti spesso legati a sforzi vocali, tosse insistente, abuso vocale di estensione della voce come capita, per esempio, ai cantanti oppure a traumi vocali acuti, segno di un malmenage vocale cronico. Una mucosa disidratata fa sì che sulla superficie delle corde vocali venga a mancare il film idrolipidico che mantiene lubrificata la corda vocale e che la fa ondeggiare in maniera libera, naturale e senza sforzi. Quindi la corda è più rigida, ha bisogno di maggiore pressione per vibrare.

Cosa fare, dunque, se si è usato male o troppo la voce e ci troviamo di fronte a una lesione da sforzo occasionale? E quando la disfonia è dovuta a un momentaneo stato infiammatorio delle corde vocali?

Anzitutto mantenersi idratati: andrebbero sempre bevuti almeno due litri di acqua al giorno. Eventualmente, si possono assumere pastiglie a base di glicerina o sali termali che aiutano a stimolare la salivazione e mantenere il cavo orale o la gola umettati. Se la voce è stanca, o quando è in corso un’infiammazione o una temporanea irritazione delle mucose, andrebbero effettuate docce prolungate per umidificare le mucose che rivestono la laringe e le corde. In presenza di fenomeni di infiammazione non andrebbero, invece, consumate bevande calde dopo l’uso prolungato della voce, per evitare che l’aumento della vascolarizzazione locale accresca lo stato infiammatorio.

Se poi il disturbo vocale si protrae, è fondamentale rivolgersi a uno specialista per verificare che non vi siano patologie a carico delle corde vocali e più in generale all’apparato fonatorio.

 

I medicinali omeopatici per i disturbi della voce

Esistono diverse opportunità terapeutiche che consentono di avere cura del nostro apparato vocale e di intervenire tempestivamente in presenza di disfonie transitorie dovute sia a un uso eccessivo della voce, sia a momentanei stati infiammatori delle corde vocali (stati influenzali, faringolaringiti, laringotracheiti).

In tutti questi casi, l’omeopatia può aiutare le corde vocali a recuperare una funzionalità ottimale. Inoltre, i medicinali omeopatici caratterizzati da alte diluizioni, non presentano generalmente effetti collaterali, rischi di interazione con altri farmaci o problemi di sovradosaggio e sono dunque adatti a tutti.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.