Alla 101ª edizione, Chris Froome è il primo inglese della storia a vincere il Giro d’Italia, partito da Gerusalemme e conclusosi a Roma il 27 maggio scorso, tra le polemiche per la scarsa sicurezza del percorso. Per tre settimane 176 uomini hanno scalato e disceso, sprintato e attaccato: 3.546,2 km totali, con 44.000 metri di dislivello: una sfida al limite per uomini preparati ad affrontare la fatica fisica e psicologica.

La bici piace agli italiani, che in generale si dimostrano profondamente innamorati degli sport su due ruote: nel Bel Paese ciclismo e mountain bike vengono praticati da poco meno di due milioni di appassionati1. Il 18,4% sale in sella almeno una volta a settimana. Gli scopi per cui gli sportivi si dedicano alla bicicletta sono la competizione e la forma fisica. In campo agonistico la bici da strada (54%) prevale sulla MTB (38,3 %).

Sono sempre più numerose le équipe medico sportive, anche in ambito ciclistico, che includono l’omeopatia tra le possibilità terapeutiche per la salute dei corridori.

L’affaticamento muscolare

L’affaticamento muscolare si manifesta soprattutto dopo uno sforzo prolungato. Tutti possono essere vittima di questi sintomi. Nella maggior parte dei casi, questa debolezza muscolare si manifesta con un calo delle forze: un evidente stato di affaticamento fisiologico che si differenzia dal quadro patologico nel quale la debolezza muscolare è cronica. L’affaticamento muscolare è un fenomeno passeggero. Nella maggior parte dei casi compare dopo uno sforzo fisico importante e può essere legato ad un accumulo di sforzi ripetitivi come pedalare.

 

L’affaticamento muscolare, può essere legato a:

  • Consumo eccessivo di glicogeno, cioè il glucosio immagazzinato nell’organismo, soprattutto nei muscoli e nel fegato.
  • Consumo eccessivo di lipidi: per poter essere utilizzati dal muscolo, i lipidi devono subire una trasformazione che consuma ossigeno e glicogeno. Durante uno sforzo intenso, il muscolo consuma quindi una quantità doppia di glicogeno (attingendo alle scorte di zucchero e trasformando i lipidi).
  • Importante perdita di acqua, attraverso il sudore, che determina un calo del volume del sangue.

 

Più in generale, questa debolezza muscolare è dovuta soprattutto a:

  • Scarsa idratazione prima, durante e dopo lo sforzo.
  • Eccessivo sforzo fisico: ad esempio, molti sportivi si spingono oltre i loro limiti, trascurando il periodo di riposo che permette all’organismo e ai muscoli di recuperare, con la conseguente comparsa di crampi muscolari.
  • Alimentazione inadatta: quantità eccessive di lipidi e grassi sono dannose per l’organismo e non permettono un adeguato apporto di sostanze nutritive per il corpo umano.

Tuttavia, un adeguato apporto di acidi grassi, come omega 3 e omega 6, è essenziale prima di sforzi intensi e prolungati. Permette infatti di preservare le scorte di glicogeno (prevenendo così l’ipoglicemia) e proteine (che rappresentano il 10% dell’apporto energetico durante lo sforzo), soprattutto in caso di insufficienti riserve di grasso (soggetti magri).

Quali sono i segni e i sintomi?

L’affaticamento muscolare si manifesta con diversi segni e sintomi:

  • Contrazione involontaria e dolorosa dei muscoli (ossia i crampi muscolari).
  • Brusca contrazione muscolare o fascicolazione (improvviso movimento incontrollato del muscolo).
  • Rigidità muscolare (ossia l’indolenzimento).

Quando si sottopone l’organismo a un intenso sforzo muscolare, si è spesso soggetti a crampi, contrazioni dolorose molto diffuse nel ciclismo. Per alleviare questo dolore si consiglia di bere immediatamente dei liquidi e estendere il muscolo contratto. Anche i medicinali omeopatici possono costituire un valido aiuto per favorire una rapida risoluzione del problema.

I medicinali omeopatici per lo sportivo

I medicinali omeopatici, oltre a costituire un valido aiuto per il trattamento dei sintomi legati all’affaticamento muscolare, possono costituire una soluzione per numerose problematiche, tra cui alcune patologie croniche dello sportivo. In particolare, quelli caratterizzati dalle alte diluizioni, sono in genere privi di effetti collaterali e normalmente non comportano rischi di interazione con altri farmaci. Inoltre, non contengono sostanze dopanti e sono quindi particolarmente adatti a chi pratica sport a livello agonistico.

I medicinali omeopatici, in gel, granuli e globuli, possono aiutare gli appassionati delle due ruote in ogni fase della pratica sportiva. Durante la preparazione delle competizioni, per meglio gestire lo stress, durante la prestazione sportiva e nella fase di recupero, per limitare il rischio di crampi, dolori e fatica muscolare.

 


1 ESP ESP GroupM Consulting 2017

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