I primi dodici mesi di vita per il nostro piccolo rappresentano un periodo importantissimo per la sua crescita. Il primo anno di vita del bambino è caratterizzato però anche da numerosi dubbi da parte dei neogenitori. Abbiamo quindi posto qualche domanda al dott. Salari, medico pediatra, responsabile del Gruppo di lavoro per il sostegno alla genitorialità della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), per provare a sciogliere i dubbi più comuni.

Perché alcune mattine gli occhi del piccolo risultano appiccicosi?

Specialmente al mattino, può capitare che gli occhi del bambino risultino appiccicosi e “impastati”. Uno dei motivi può essere il dotto lacrimale, che essendo ancora chiuso, impedisce il deflusso della secrezione lacrimale, che tende così a ristagnare nel sacco congiuntivale. Per cercare di far aprire il canale è necessario effettuare un massaggio rotatorio sulla palpebra partendo dall’angolo interno dell’occhio, verso l’esterno, per poi procedere con la normale pulizia quotidiana. Anche i medicinali omeopatici possono essere un valido aiuto per alleviare i piccoli disturbi oculari. Si presentano in diverse forme farmaceutiche, come granuli, globuli e colliri. Attenzione, però, ai colliri che contengono conservanti, sostanze chimiche che hanno lo scopo di mantenere sterile il preparato, evitandone la contaminazione da parte dei batteri. La presenza dei conservanti assume particolare importanza nei colliri, perché possono essere responsabili di ipersensibilità o reazioni di intolleranza. Per queste ragioni, esistono in commercio colliri medicinali in monodose, anche omeopatici, senza conservanti, che si presentano in diversi flaconcini che, una volta aperti, devono essere utilizzati immediatamente.

Stanno spuntando i primi dentini: cosa possiamo fare?

La dentizione è un processo fisiologico che può essere accompagnato da diversi disturbi caratteristici. I segnali che annunciano l’arrivo di un dentino possono essere: irritabilità, disturbi del sonno, diarrea, inappetenza, infiammazione gengivale, salivazione abbondante e smania di mordere tutto4. La sintomatologia acuta può durare da 5 a 8 giorni1 e spesso questi disturbi si manifestano nei giorni immediatamente precedenti o successivi allo spuntare di un dentino. In questi casi, i medicinali omeopatici possono dare sollievo, migliorando le condizioni e il benessere generale del bambino2.  I medicinali omeopatici, grazie alle diluizioni delle sostanze attive, non presentano generalmente controindicazioni, interazioni farmacologiche ed effetti indesiderati direttamente legati alle quantità assunte 3-4.  Inoltre possono essere utilizzati, se necessario, in concomitanza con altre terapie farmacologiche -6. Alcuni medicinali omeopatici si presentano in forme orali particolarmente adatte al bambino, in quanto di pratica somministrazione sia in casa che fuori. 

Dermatite atopica: cosa posso fare?

Il mio consiglio in questi casi è di rivolgersi al pediatra, che potrà valutare la situazione del vostro piccolo e capire se si tratta di una pelle irritabile o di una forma specifica di dermatite. La dermatite atopica, in particolare, è correlata a una base allergica, per lo più familiare, che predispone alla comparsa di varie manifestazioni in rapporto alla crescita (eczema, asma, raffreddore da fieno) per effetto dell’esposizione a svariati fattori ambientali. Una volta consolidatasi, la dermatite atopica presenta un andamento ciclico: a una fase iniziale, in cui la cute appare arrossata e umida per le secrezioni infiammatorie, segue un periodo in cui la pelle diventa secca e screpolata. Conclude il ciclo qualche giorno di apparente risoluzione di tutte le manifestazioni che, oltre al volto, interessano anche gli avambracci (in prossimità del gomito) e le gambe (nella piega del ginocchio). Anche in questo caso, i medicinali omeopatici possono rivelarsi utili per affrontare questo disturbo.

Eritema da pannolino: non so più cosa fare!

Un fastidio che riguarda la pelle, molto comune tra i bambini sotto i due anni di età e che può trovare una soluzione con i medicinali omeopatici è proprio l’eritema da pannolino. Questa irritazione si manifesta con un arrossamento a livello dell’area a contatto con feci e urina (in particolare genitali e pieghe cutanee): si sviluppa nelle sedi in cui il pannolino promuove l’instaurazione di un microambiente locale favorevole alla proliferazione microbica. L’eritema da pannolino può essere infatti promosso da diversi fattori: il calore, l’umidità e l’ammoniaca delle urine, l’iperacidità delle feci e lo sfregamento del pannolino, che irritano di per sé la pelle rendendola più vulnerabile ai germi. Anche la mancanza o l’eccesso di igiene locale possono favorire l’eritema da pannolino o provocarne il peggioramento.  I medicinali omeopatici possono rappresentare una valida opportunità terapeutica anche per questo disturbo. Esistono sia in forme farmaceutiche orali, granuli e globuli, sia in forma di unguenti.

Come somministrare i medicinali omeopatici ai più piccoli?

Per i disturbi che abbiamo affrontato insieme è possibile ricorrere ai medicinali omeopatici, somministrabili ai più piccoli in modo molto semplice: nel caso di medicinali in granuli, ad esempio, è possibile scioglierli in un po’ d’acqua, preferibilmente a temperatura ambiente e assumerli in un bicchiere o nel biberon. Inoltre, generalmente si possono assumere in concomitanza con altri medicinali: una delle prerogative dei medicinali omeopatici, grazie alle diluizioni delle sostanze attive, è che generalmente non comportano interazione con altri farmaci.


1 Macknin ML, Piedmonte M, Jacobs J, Skibinski C. Symptoms associated with infant teething: a prospective study. Pediatrics; 2000; 105 (4): 747-52

Granata G. Omeopatia in pediatria. Ed. Libreria Cortina Milano; 1981. p.47.

3 D.Lgs. 219/2006 art.16, comma 1 c). G.U. Serie generale n.142 del 21/6/2006

4 Boulet J. Homéopathie – L’enfant. Marabout; 2003. p.15,16

5] Jouanny J, Crapanne JB, Dancer H, Masson JL. Terapia omeopatica: possibilità in patologia acuta. Ed. Ariete Salute; 1993. p.81,94-96.

Boiron M, Payre-Ficot A. Omeopatia Il Manuale per il farmacista. Milano: Tecniche Nuove; 2001. p.23.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.