Le vacanze estive, così tanto attese e desiderate durante tutto l’anno, sono l’occasione giusta per ritagliarsi del tempo per sé, abbandonando la palestra per prediligere l’attività sportiva all’aria aperta, andare in bicicletta e fare lunghe passeggiate. Se da un lato però, l’esposizione solare porta indubbi benefici al nostro organismo, dall’altro, esporsi al sole nelle ore più calde senza un’adeguata protezione solare, può mettere a dura prova la nostra pelle.

Attenzione all’eritema solare

L’esposizione al sole porta diversi benefici in termine di salute, poiché stimola la produzione di vitamina D, favorisce l’aumento di serotonina, melatonina e riduce il rischio di infezioni e patologie infiammatorie, tuttavia, è importante che avvenga gradualmente, evitando le ore più calde della giornata: cominciare da 45-60 minuti il primo giorno, aumentando il tempo fino a ottenere in 15-20 giorni un’abbronzatura uniforme e duratura. E’ fondamentale ricordarsi di applicare la crema solare più volte durante la giornata, soprattutto dopo aver fatto il bagno in mare o in piscina. Infatti, una esposizione prolungata ai raggi solari, senza la dovuta protezione o comunque con una protezione inadeguata al tipo di pelle e alla sua reazione ai raggi ultravioletti (fototipo), può causare l’eritema solare, conosciuto anche come “scottatura solare”: si tratta di un’infiammazione della pelle, che molto spesso si manifesta dopo le prime esposizioni, quando la pelle è meno protetta, avendo accumulato ancora poca melanina. I sintomi più comuni sono: arrossamento, bruciore e prurito. Al presentarsi dei primi segnali è possibile intervenire tempestivamente, ricorrendo anche ai medicinali omeopatici che possono alleviare i fastidi provocati dall’eritema solare.

Il colpo di calore: ecco cosa fare

Un’ esposizione al sole prolungata può provocare anche il colpo di calore, un disturbo causato da un rapido aumento della temperatura corporea, che si può manifestare con crampi, vertigini, debolezza, annebbiamento della vista, cefalea, nausea e vomito. Successivamente, la cute diviene secca e arrossata, mentre il battito cardiaco accelera e la temperatura corporea inizia a salire. Per prevenire il colpo di calore è importante proteggersi dal caldo, indossando indumenti leggeri (cotone o lino), bere almeno due litri di acqua al giorno (anche in assenza dello stimolo della sete), evitare di uscire nelle ore più calde ed evitare l’esposizione prolungata al sole. Tutti i trattamenti in grado di abbassare la temperatura corporea possono essere utili per far fronte a questo disturbo: dal ventilare il soggetto, tamponarlo con un asciugamano umido o immergerlo in acqua fredda. Anche i medicinali omeopatici possono essere utilizzati per il trattamento dei sintomi del colpo di calore.

Herpes labiale: in agguato sotto il sole

Per i soggetti predisposti, tra le conseguenze di una scorretta esposizione al sole c’è anche l’herpes labiale. I raggi ultravioletti rendono più vulnerabili le labbra, creando le condizioni favorevoli alla replicazione del virus dell’herpes labiale e la conseguente comparsa dei sintomi come senso di pizzicore, bruciore, gonfiore, calore e talvolta dolore. Il ricorso ai medicinali omeopatici può rivelarsi utile dall’esordio al riassorbimento dell’herpes labiale.

L’aiuto dei medicinali omeopatici

Qualunque sia la tua destinazione per l’estate, i medicinali omeopatici possono essere un prezioso alleato da tenere in valigia. L’omeopatia può essere particolarmente utile per alleviare i fastidi provocati da un’esposizione solare scorretta. Chiedi al tuo medico e al farmacista, sapranno consigliarti quali medicinali omeopatici è bene portare con te quest’estate.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.