Nervi a fiori di pelle? Insonnia? Scarsa concentrazione? Lo stress e le sue manifestazioni sono sempre più diffuse e possono presentarsi a tutte le età. A risentirne infatti non sono solo gli adulti, ma anche bambini in età scolare e gli adolescenti. L’omeopatia può rappresentare una valida opportunità terapeutica per affrontare le situazioni stressanti e può aiutare a ristabilire l’equilibrio emotivo e a controllare le reazioni allo stress[1].

CONOSCERE LO STRESS

Eventi traumatici, problemi familiari ed economici, frustrazioni, insuccessi o anche semplicemente ritmi frenetici, possono determinare nel nostro organismo reazioni eccessive che possono presentarsi sotto forma di stress. Lo stress è una tensione fisica, psichica e nervosa che si manifesta nell’organismo in forme più o meno gravi, come risposta agli stimoli dell’ambiente: il nostro organismo tende a ristabilire lo stato di equilibro agendo sulle funzioni esecutive e/o cognitive, sui sistemi di paura e ricompensa, sul ciclo sonno-veglia, sulla crescita, così come sulla regolazione degli apparati riproduttivo, gastrointestinale, cardiorespiratorio, del sistema metabolico e di quello immunitario. L’ansia rientra tra queste risposte adattive, provocando uno stato di accresciuta vigilanza ed eccitazione con cui il corpo si mobilita ad affrontare un potenziale pericolo.

Per quanto spesso associata a una valenza solo negativa, si tratta di un meccanismo complesso e naturale che consente di adattarsi a nuove situazioni. Entro certi limiti infatti, l’ansia non costituisce uno stato patologico e permette all’organismo di migliorare le proprie prestazioni, utilizzando al meglio le risorse disponibili. Al contrario, quando questi limiti vengono superati, l’ansia, l’insicurezza o la preoccupazione finiscono invece per interferire negativamente con le proprie capacità.

IDENTIFICARE LE CAUSE DELLO STRESS

Le fonti di stress, nel contesto della società moderna, sono molteplici[2]. I principali tipi di stress sono: lo stress legato alle esigenze della vita quotidiana (ritmi frenetici, gestione degli impegni di lavoro, famiglia),quello professionale (carico di lavoro, eccessive responsabilità, pressioni psicologiche, conflitti interpersonali, preoccupazioni di tipo economico, disoccupazione), quello sociale (ambiente urbano, situazione familiare difficile), quello fisico (rumore, dolore, freddo), e quello legato allo stile di vita (pasti non equilibrati, abuso di stimolanti, mancanza di sonno).

IMPARARE A RICONOSCERE I PRINCIPALI SINTOMI DELLO STRESS

Sollecitato dallo stress, il nostro organismo ci invia dei segnali (fisici, emotivi o comportamentali) che possono variare a seconda della persona. Tra i principali sintomi fisici ci sono: tensioni e indolenzimento, contrazioni e tremori muscolari, cefalea muscolotensiva, palpitazioni, vertigini, senso di sbandamento, nausea, diarrea, stitichezza, crampi allo stomaco, senso di oppressione, difficoltà di respiro, aumento della sudorazione, affaticamento e senso di stanchezza.
I segnali inviati dall’organismo non sono solo fisici, ma anche comportamentali; tra questi ci sono, per esempio, indecisione, confusione, difficoltà di organizzazione, desiderio di fuga, isolamento, aggressività ed eccessivo consumo di alcool, tabacco, zucchero, cioccolato e caffè.
Infine, a livello emotivo i principali sintomi sono: nervosismo, irritabilità, agitazione, sonno disturbato, ansia, apprensione, paura, frustrazione, difficoltà di concentrazione e scarsa memoria.

AGIRE TEMPESTIVAMENTE: I COMPORTAMENTI CORRETTI

Spesso si tende ad aspettare che lo stress passi da solo, pensando che non ci sia molto da fare. Al contrario, esistono alcuni comportamenti mirati che possono aiutare a gestirlo. Per esempio, è bene seguire un corretto stile di vita, ricorrendo ad un’alimentazione equilibrata, evitando gli stimolanti come tabacco, alcool e caffè, praticando attività fisica rilassante e mantenendo un orario del sonno regolare. Inoltre è importante riflettere sui propri limiti e riconoscere i propri traguardi. Infatti, non è possibile fare sempre tutto, per questo bisogna fissare degli obiettivi (familiari, sociali o lavorativi) ragionevoli, compatibili con la propria personalità e le proprie attitudini.

L’OMEOPATIA: UN ALLEATO CONTRO LO STRESS

Inoltre, i medicinali omeopatici possono costituire un’opportunità terapeutica per aiutare a trattare condizioni stress-correlate come disturbi del sonno, irritabilità, nervosismo, difficoltà di concentrazione, tensione muscolare e dolori spasmodici correlati all’ansia lieve e moderata. In molti casi, inoltre, le diluizioni delle sostanze attive che li caratterizzano, li rendono generalmente privi di tossicità e adatti a tutti. Solitamente, questi medicinali non presentano effetti collaterali e possono essere assunti, se necessario, in concomitanza con altre terapie farmacologiche. I medicinali omeopatici poi non contengono generalmente sostanze sedative o ipnotiche. Per questo, i pazienti possono normalmente sospenderne l’assunzione al miglioramento dei sintomi. Il tuo medico e il tuo farmacista sapranno consigliarti i medicinali omeopatici per far fronte ai tuoi stati ansiosi ed emotivi.

 


[1] European Commettee for Homeopathy. PREACTICE – FAQ. Disponibile su http://homeopathyeurope.org/practice/f-a-q/

[2] Chrousos G.P.: Stress and disorders of the stress system. Nat Rev Endocrinol 2009; 5: p.374-381

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