Il nostro organismo è costituito da un orologio biologico che influenza alcuni processi fisiologici e condiziona il regolare ciclo di sonno e veglia, consentendo di sentirsi riposati e energici durante il giorno e di recuperare le forze durante la notte. Questo processo è il risultato dell’equilibrio tra due neuromediatori: l’adrenalina, che ci tiene svegli, e l’adenosina che invece stimola il sonno. Durante la mattinata l’adrenalina viene rilasciata nell’organismo per attivare il corpo e la mente, mentre durante il corso della giornata l’equilibrio si inverte con l’aumento dell’adenosina, che ci prepara al riposo. Quando questo equilibrio viene meno anche i medicinali omeopatici possono essere utili per ripristinare una condizione di benessere.

Stress e insonnia: un circolo vizioso

Ma quante volte ci è capitato di trascorrere una notte insonne o di andare a dormire e passare il tempo a girarci e rigirarci nel letto senza riuscire a chiudere occhio? Questo può accadere quando nella naturale armonia tra i due neurotrasmettitori, l’adrenalina e l’adenosina, interviene lo stress, che provoca un aumento della produzione di adrenalina lasciandoci in uno stato costante di allerta, in cui sembra impossibile prendere sonno. Per questo, quando siamo sotto stress, facciamo più fatica ad addormentarci e non riusciamo a riposare bene. Tra l’insonnia e lo stress esiste infatti una forte correlazione, poiché spesso si influenzano a vicenda creando un circolo vizioso per il quale l’ansia generata dal timore di non dormire, alimenta l’insonnia che, a sua volta, aggiunge ulteriore stress e tensione. È quindi fondamentale cercare di ridurre lo stress quotidiano per non cadere in questo circolo vizioso.

Ma cosa succedere al nostro organismo quando siamo sotto stress?

Eventi traumatici, problemi familiari ed economici, frustrazioni, insuccessi o anche semplicemente ritmi frenetici possono determinare nel nostro organismo reazioni eccessive che si presentano sotto forma di stress. Il nostro organismo, in queste situazioni, ci invia dei segnali fisici, emotivi o comportamentali che possono variare da persona a persona. Tra i principali sintomi ci sono: tensioni, tremori muscolari, affaticamento, senso di stanchezza, crampi allo stomaco, sensazione di nodo alla gola, agitazione e sonno disturbato.

Come possiamo gestire lo stress?

Per reagire più serenamente alle situazioni stressanti e impreviste, evitando così di rovinare il riposo notturno, ci sono alcuni utili consigli da applicare quotidianamente. Il primo è il continuo allenamento della nostra mente a innovare, pianificare e diversificare. Quando si presenta un’urgenza o un imprevisto è bene respirare profondamente, concedersi qualche minuto per camminare un po’ e individuare le strategie che ci possono aiutare a trovare una soluzione. Quando invece ci si presenta una situazione a primo impatto spiacevole, è bene provare a guardare le cose de un’altra prospettiva, cercando di migliorare la percezione di ciò che ci circonda. Lo spirito di adattamento e la capacità di trovare nuove soluzioni possono essere le chiavi per gestire lo stress.
Inoltre, è importante seguire un corretto stile di vita, ricorrendo ad un’alimentazione equilibrata, evitando gli stimolanti come tabacco, alcool e caffè, praticando attività fisica rilassante e mantenendo un orario del sonno regolare.

L’omeopatia: un alleato per affrontare lo stress

Anche l’omeopatia può rappresentare una valida opportunità per ridurre lo stress durante tutto il corso della giornata, favorendo così il miglioramento anche del riposo notturno. In particolare, i medicinali omeopatici caratterizzati da alte diluizioni, sono generalmente privi di effetti collaterali, non creano dipendenza o assuefazione, non inducono sonnolenza diurna e sono adatti a tutti, compresi bambini, anziani e donne in gravidanza o allattamento, categorie per le quali è sempre importante attenersi al parere del medico.

 

6 Commenti

  1. Vorrei sapere come avere una cura omeopatia xke soffro di insonnia

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    1. Ciao Anna, in quanto azienda non possiamo fornirti informazioni sui farmaci o indicazioni terapeutiche. Il nostro consiglio è quello di rivolgerti a un medico esperto in omeopatia, cha saprà indicarti la soluzione più adatta a te. Se può esserti utile, puoi trovare degli elenchi di medici omeopati:
      – Sul sito della FIAMO (Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati): http://www.fiamo.it/registro-omeopati/
      – Sul sito della SIOMI (Società Italiana di Medicina Integrata): http://www.siomi.it/elenco-dei-medici/
      Buon pomeriggio!

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  2. Io sono anni che faccio uso di omeopatia però ultimamente ho proprio questa problematica

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    1. Ciao Marina, ti consigliamo di rivolgerti ad un medico esperto in omeopatia che saprà indicarti la soluzione più adatta a te. Se può esserti utile, puoi trovare degli elenchi di medici omeopati:
      – Sul sito della FIAMO (Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati): http://www.fiamo.it/registro-omeopati/
      – Sul sito della SIOMI (Società Italiana di Medicina Integrata): http://www.siomi.it/elenco-dei-medici/
      Buon pomeriggio!

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  3. FABRIZIO DELLA PORTA il 18 gennaio 2018 alle 8:11 am

    bene, ma qual’è il rimedio?

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    1. Ciao Fabrizio, a legge italiana non ci consente di fare comunicazione sui medicinali omeopatici, né di fornire indicazioni terapeutiche. Per questo, purtroppo, non hai trovato alcun riferimento ai medicinali omeopatici. Con i nostri post infatti vogliamo informare sugli ambiti per i quali l’omeopatia può rappresentare una opportunità terapeutica e rimandiamo al consiglio di medici e farmacisti per individuare la terapia più adatta al caso specifico. Buona serata!

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