Testo a cura del Dott. Mauro Mancino, Pediatra esperto in omeopatia

Sgradita compagna della stagione invernale, la tosse è uno dei sintomi più comuni delle patologie caratteristiche di questo periodo. Per affrontare questo disturbo, noi medici abbiamo numerosi strumenti: tra questi, l’omeopatia può rappresentare una valida opportunità terapeutica per la presa in carico della tosse.

Tosse secca o grassa? Acuta o cronica?

Secca, grassa, acuta oppure cronica: in qualunque modo si presenti, la tosse è un meccanismo di difesa e di pulizia dell’apparato respiratorio, che permette di espellere dalle vie aeree secrezioni in eccesso e corpi estranei, che possono ostacolare il passaggio dell’aria o favorire la crescita batterica.
Ma come riconoscere i diversi tipi di tosse? È possibile identificarne diverse tipologie, definite in base alla durata del sintomo e alla presenza o meno di muco. La tosse secca, tipica delle situazioni irritative della trachea e dei bronchi o delle infiammazioni dei seni paranasali, è caratterizzata dall’assenza di catarro e può essere accompagnata da fastidio in gola e mal di testa. La tosse grassa invece, è caratterizzata dalla presenza di catarro nei distretti delle vie aeree e si manifesta solitamente come l’evoluzione di quella secca. In base alla durata invece, è poi possibile distinguere altri due tipi di tosse: la tosse acuta e la tosse cronica. La durata della tosse acuta è normalmente inferiore alle tre settimane, mentre quella della tosse cronica è superiore alle tre settimane ed è frequentemente legata a fenomeni infettivi batterici a carico delle vie aeree.

Agire sull’irritazione delle mucose

Di qualunque tipologia si tratti, la tosse è un sintomo che può provocare fastidi durante il giorno e difficoltà a dormire la notte, con il risultato che spesso ci si sente affaticati e privi di energia. Per questo, la maggior parte dei pazienti si rivolge al medico, cercando soluzioni in grado di calmare rapidamente la tosse. In questi casi è importante agire sull’irritazione delle mucose respiratorie, perché ogni colpo di tosse accresce l’infiammazione, causando un peggioramento del problema. Ridurne lo stato irritativo, consente di diminuire la frequenza e l’intensità della tosse. Una valida opportunità per affrontare questi disturbi può essere il ricorso all’omeopatia. I medicinali omeopatici, caratterizzati dalle alte diluizioni, non contengono sostanze mucolitiche e generalmente non provocano sonnolenza; si possono quindi assumere in qualsiasi momento della giornata, senza interferire sullo svolgimento delle più comuni attività.

La tosse nei bambini: un sintomo molto diffuso nell’infanzia

La tosse, pur non risparmiando alcuna categoria di persone, colpisce soprattutto i soggetti più deboli: anziani e bambini. La tosse infatti, è un sintomo molto frequente nell’infanzia e rappresenta spesso un disturbo per il bambino e un motivo di preoccupazione per i genitori. Se è vero che la maggior parte dei bambini presenta diversi episodi di tosse, soprattutto in inverno, è importante comprendere che una tosse cronica nell’infanzia può avere cause diverse da quelle in età adulta. Allo stesso tempo, non va dimenticato però, che nei bambini, un po’ di tosse grassa al risveglio è fisiologica e non deve destare preoccupazione; restando sdraiati, infatti, il muco tende ad accumularsi, soprattutto nelle alte vie aeree. In questi casi dunque, la tosse rappresenta un mezzo naturale di eliminazione.
Per alleviare il disturbo provocato dalla tosse, ci sono alcuni accorgimenti utili che le mamme possono seguire. Il primo suggerimento è tenere il naso del piccolo pulito. Infatti la causa più frequente di tosse nei più piccoli è il raffreddore, in quanto spesso non sono grado di espellere il muco che scende in gola. Per evitare che si inneschi il meccanismo della tosse, le cavità nasali vanno pulite più volte al giorno. Inoltre, è consigliabile umidificare gli ambienti, perché l’aria secca può causare irritazione delle mucose respiratorie. Per questo motivo è sufficiente mettere delle vaschette di acqua sui termosifoni, senza sostanze balsamiche che nel bambino possono irritare le vie respiratorie. Un altro consiglio utile, è quello di mantenere la temperatura sui 20° perché, anche se i piccoli sono malati, non bisogna esagerare col caldo e i locali vanno areati più volte al giorno. Quando i bambini hanno la tosse, devono bere molta acqua, utile a fluidificare il muco. Infine, per favorire il riposo notturno, i bambini dovrebbero dormire con la testa più sollevata rispetto al solito per aiutare a mantenere le vie respiratorie più libere. In ottica preventiva invece, non dimentichiamo che l’igiene del bambino è fondamentale, soprattutto al ritorno dalla scuola. Per questo motivo, bisognerebbe cambiare immediatamente i vestiti una volta arrivati a casa e fare il bagno ogni giorno.
Per alleviare il disturbo provocato dalla tosse, anche i medicinali omeopatici possono rappresentare una valida opportunità. In particolare, quelli costituiti da sostanze molto diluite, generalmente non presentano problemi di interazione con altri farmaci e possono normalmente essere assunti da tutti, anche dai più piccoli.

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