Sono aperte le iscrizioni al Master di II livello in “Omeopatia e sua applicazione nella Medicina integrata” dell’Università di Siena che partirà a marzo 2019: un percorso formativo rivolto ai laureati in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Farmacia, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.

Ne abbiamo parlato con la dott.ssa Simonetta Bernardini, medico omeopata, presidente della SIOMI e tutor del Master.

 

Dott.ssa Bernardini, qual è l’obiettivo formativo del Master?

Il Master, nei due anni di corso previsti, fornirà ai partecipanti una solida formazione teorico-pratica sui principi fondamentali dell’Omeopatia e sui diversi approcci terapeutici che la contraddistinguono e che ne permettono l’integrazione con le pratiche mediche e farmaceutiche tradizionali. L’obiettivo formativo è quello di fornire le basi per la prescrizione del medicinale omeopatico da parte del medico e il consiglio da parte del farmacista. Il Master di II Livello in Omeopatia e sua Applicazione nella Medicina Integrata è stato progettato seguendo le indicazioni contenute nell’Accordo Stato-Regioni del 7 Febbraio 2013 che stabilisce i criteri per la certificazione di qualità della formazione dei Medici, Odontoiatri e Farmacisti che vogliano essere inseriti, presso i rispettivi Ordini Professionali, negli elenchi dei professionisti esperti in Omeopatia.

 

Perché un giovane medico o farmacista dovrebbe iscriversi al Master?

Il medico o il farmacista, che si affaccia alla professione, si rende subito conto che l’omeopatia può costituire uno strumento in più nella propria “cassetta degli attrezzi”. I medicinali omeopatici, infatti, sono un’ulteriore opportunità terapeutica innanzitutto per alcune malattie in acuto, per le quali spesso non si trova una risposta nella farmacologia tradizionale. Un altro ambito molto interessante di utilizzo del medicinale omeopatico è il trattamento di alcune patologie croniche e aggravate da co-morbilità, ossia dalla presenza simultanea di altre malattie, che comportano spesso l’uso di più farmaci in maniera contemporanea: in questi casi, il ricorso al medicinale omeopatico consente al paziente di ridurre il carico farmacologico. Inoltre l’omeopatia può essere impiegata, come accade in ambito oncologico con la radioterapia e la chemioterapia, per attenuare gli effetti collaterali delle terapie farmacologiche.

Ai Medici e agli Odontoiatri verranno fornite le competenze necessarie per l’allestimento e la gestione di piani terapeutici omeopatici e per la loro integrazione nella pratica clinica convenzionale. Le competenze acquisite potranno essere spese all’interno di studi privati, come attività di libera professione, e/o nei Centri e negli Ambulatori che si stanno progressivamente diffondendo all’interno delle strutture ospedaliere e presso le ASL di molte Regioni Italiane, come riconoscimento del diritto dei pazienti ad avvalersi, anche in strutture pubbliche, di tali cure.

Ai Farmacisti verranno impartite le conoscenze sui medicinali omeopatici, compresi i limiti di impiego, gli effetti avversi e le modalità di assunzione, e verrà insegnato a fornire consulenze ai clienti/pazienti a seconda dei disturbi presentati.

 

Come si svolgono le attività formative?

Durante il primo anno, attraverso lezioni frontali, i docenti insegneranno i principi fondamentali e metodologici della materia; seguirà una parte applicativa dove i docenti trasferiranno la teoria a casi pratici da far discutere agli studenti.

Tutta la documentazione relativa a ciascun argomento trattato verrà fornita in formato elettronico tramite una piattaforma virtuale condivisa, alla quale i partecipanti potranno accedere in ogni momento.

Il secondo anno sarà utilizzato per lo svolgimento di uno stage e per la stesura di una tesi sperimentale. Gli stage potranno essere svolti presso le strutture individuate dall’organizzazione del Master, come il Centro Ospedaliero di Medicina Integrata dell’ospedale di Pitigliano. Gli studenti saranno seguiti nelle attività di stage da personale altamente qualificato con esperienza pluriennale nel campo dell’Omeopatia e della Medicina Integrata. Per i Medici e gli Odontoiatri sono previste almeno 100 ore di pratica clinica delle quali il 50% supervisionate da un medico qualificato con esperienza pluriennale nel campo dell’Omeopatia.

 


Per maggiori informazioni sul Master è possibile consultare questo link: https://www.unisi.it/didattica/post-laurea/masters/omeopatia-e-sua-applicazione-nella-medicina-integrata.

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