L’omeopatia non cura il cancro ma può essere un’opportunità preziosa per affrontare gli effetti collaterali delle terapie antitumorali.

Il cancro è una malattia che può presentarsi sotto diverse forme e in varie fasi della vita di una persona. Ciascuno di noi, se non personalmente, almeno in modo indiretto con congiunti o amici, ha avuto a che fare con questo problema.

Ad oggi, ci sono innumerevoli proposte terapeutiche sempre più mirate, che aumentano il tasso di guarigione. La terapia del cancro non può fare a meno della chirurgia, della chemioterapia, degli anticorpi monoclonali o della radioterapia: tutte strategie terapeutiche che, pur essendo indispensabili ed irrinunciabili, che comportano effetti collaterali specifici e generalizzati.

Una delle domande che spesso mi pongo è come aiutare i miei pazienti ad affrontare un periodo così doloroso e faticoso non come una sospensione della vita, ma come una possibilità di viverla profondamente e di comprendere il reale valore delle cose.

Proprio in quest’ottica, come medico, credo che, oltre a proporre un adeguato ed efficace soluzione terapeutica, sia importante aiutare le persone a capire che il cancro non impedisce di vivere la realtà con cui hanno a che fare.

Per questo, penso che sia indispensabile il rapporto continuo con i pazienti e aiutarli in tutto il percorso di cura e di proporre delle soluzioni per prendere in carico i sintomi che si manifestano.

A questo riguardo, da anni ormai ho verificato come le terapie omeopatiche siano una preziosissima risorsa nel controllo e nella gestione degli effetti collaterali.

Inizialmente, mi sono interessato alla terapia omeopatica per una curiosità con un fondo di scetticismo. Nel tempo, anche confrontandomi con esperienze di colleghi francesi, ho potuto verificare, da un lato, l’oggettiva efficacia dei farmaci omeopatici per sintomi frequenti come l’astenia, i dolori articolari o la nausea e, dall’altro, l’interesse dei pazienti all’utilizzo di tali terapie.

Ritengo che, per un medico che si occupa di oncologia sia prezioso avere anche conoscenze specifiche in omeopatia per poter offrire ai propri pazienti una terapia complementare efficace.

 

Prof. Fabio Corsi

Medico chirurgo specialista in chirurgia generale
Università degli Studi di Milano
Direttore Unità di Chirurgia Generale ad indirizzo senologico
Istituto Scientifico di Pavia
ICS Maugeri S.p.A. SB

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