Ci siamo quasi: Il Natale è alle porte e l’agenda inizia a riempirsi di impegni più o meno mondani: cene con amici, colleghi, compagni della palestra e feste di Natale dei più piccoli a scuola, con l’immancabile buffet. Il tutto per arrivare al traguardo finale: Cena della Vigilia, Pranzo di Natale e Cenone di Capodanno.
Le ricette tipiche delle feste, spesso gustosissime, ma a volte ipercaloriche e troppo condite, possono provocare alcuni fastidiosi disturbi, legati alle difficoltà digestive.   

Finalmente pranzi e cene: occhio alla digestione e alle difficoltà digestive

Rinunciare ai piaceri della tavola durante questo periodo è una sfida quasi impossibile, ma quando si mangia di più rispetto al solito, magari esagerando con zuccheri e grassi, lo stomaco invia alcuni segnali di malessere tramite i primi sintomi dell’indigestione, una delle conseguenze più immediate delle abbuffate: sensazione generale di malessere, sudorazione fredda, nausea intensa e senso di peso allo stomaco, che possono durare da poche ore a qualche giorno.  A volte possono manifestarsi anche crampi alla parte alta dell’addome, vomito e diarrea. Se dopo un pasto abbondante, si ha la sensazione di avere mangiato troppo e di non aver digerito, l’omeopatia può rappresentare una valida opportunità terapeutica.

Disturbi digestivi post pranzo di Natale: i fattori che peggiorano la situazione

Le cause dei disturbi digestivi sono diverse da persona a persona, ma generalmente, in questo periodo, possono presentarsi se, oltre a esagerare con il cibo, sono presenti altri elementi che concorrono a rendere ancora più difficile questo processo:

  • Mangiare cibo speziato, grasso e fritto
  • Sdraiarsi subito dopo aver mangiato
  • Abusare di alcolici e bevande gassate

Attenzione anche ai più piccoli

Il Natale è una tentazione continua anche per i più piccoli ed è molto difficile pensare di poterli sottrarre ai numerosi dolci che in questo periodo sono presenti sulle nostre tavole: panettoni, pandori, torroni e cioccolato. È comunque molto importante, anche per i più piccoli, cercare di mantenere un’alimentazione adeguata anche durante questo periodo di festa, aiutandoli a sostenere le buone abitudini alimentari come in ogni altro periodo dell’anno. Per questo, durante i pranzi e le cene in famiglia è bene cercare di contenere le porzioni non solo per i più grandi, ma anche per i piccini.

Digerire meglio: quali consigli utili?

Il nostro primo consiglio è quello di moderare le quantità, senza rinunciare al piacere della tavola, evitando però di esagerare con porzioni abbondanti. È bene cercare inoltre di mangiare lentamente e con calma, dedicando il giusto tempo a ogni pasto, sedendosi comodamente a tavola senza fretta.  La masticazione è fondamentale perché la triturazione del cibo che avviene in bocca aiuta il lavoro successivo di digestione da parte dello stomaco. Per questo è importante masticare bene ogni boccone, senza trangugiare il cibo, ma gustando le pietanze.  Non va poi tralasciato il movimento: questo periodo di festa non deve infatti impigrire troppo; può rappresentare invece un ottimo momento per praticare un po’ di attività fisica, o anche solo per fare delle lunghe passeggiate che possono aiutare la digestione. Per quanto riguarda le bevande zuccherate, bisogna ricordare soprattutto durante le feste, che rappresentano una parte importante del sovraccarico calorico. Inoltre, gli alcolici tendono ad aumentare l’acidità gastrica, così come il caffè e le bevande gassate. Bere acqua in quantità adeguata invece disseterà in modo più salutare e favorirà i naturali processi digestivi. Attenzione poi a non prendere freddo! Coprirsi bene è sempre importante, soprattutto durante la stagione invernale, perché le basse temperature possono disturbare la digestione.

Insonnia: niente panico!

Un’altra cosa importante soprattutto in questo periodo è evitare di andare a dormire con lo stomaco pieno, che può avere delle ripercussioni anche sulla qualità del sonno. In occasione dei pasti abbondanti tipici delle feste natalizie, può capitare infatti di far fatica ad addormentarsi o svegliarsi numerose volte durante la notte. Attenzione, perché l’insonnia può provocare anche una diminuzione delle difese dell’organismo e quindi una maggiore suscettibilità a malattie e infezioni. Il nostro organismo ha bisogno di riposare per recuperare le forze, sia per migliorare l’efficienza fisica, sia per rinforzare il sistema immunitario. L’omeopatia, anche in questa situazione, può costituire un’opportunità terapeutica per aiutare ad affrontare i disturbi del sonno. Inoltre, i medicinali omeopatici normalmente non inducono sonnolenza diurna e non interferiscono generalmente sullo svolgimento delle più comuni attività quotidiane.

L’omeopatia per i disturbi digestivi

Per tutti questi disturbi, che possono presentarsi durante le feste, l’omeopatia può rappresentare una valida opportunità terapeutica. I medicinali omeopatici, grazie alle diluizioni delle sostanze attive non presentano generalmente effetti indesiderati direttamente legati alle quantità assunte e possono essere assunti in concomitanza con altre terapie. Inoltre, i medicinali omeopatici per i disturbi digestivi possono essere utilizzati da tutti: bambini, anziani e donne in gravidanza o allattamento per i quali è sempre importante attenersi al parere del medico. Chiedi al tuo medico e al tuo farmacista, sapranno consigliarti quali medicinali omeopatici è bene tenere con te anche durante le feste.

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