Echinacea angustifolia: presentazione della pianta officinale

  • Nome comune: Echinacea
  • Famiglia: Asteraceae
  • Benefici: favorisce le naturali difese dell’organismo e supporta la funzionalità delle prime vie respiratorie

Echinacea angustifolia: origine e primi utilizzi

L’Echinacea è un genere di pianta erbacee perenne, originaria del Nord America, a cui appartengono ben nove specie, come Echinacea pallida e Echinacea purpurea. Tra le più note ed utilizzate, oltre a quelle già citate, c’è anche Echinacea angustifolia. Si tratta di una pianta officinale della famiglia delle Asteraceae, note anche come Composite, a cui appartengono specie molto varie tra loro per forma e usi, come per esempio la lattuga (Lactuca sativa), il carciofo (Cynara scolymus), il tarassaco (Taraxacum officinale), l’arnica (Arnica montana) e la calendula (Calendula officinalis).

Il primo utilizzo della pianta si deve agli indiani del Nord America, che la consideravano estremamente valida per trattare il morso del serpente a sonagli o il mal di denti. Fu talmente usata da questa popolazione da poter osservare una stretta corrispondenza tra l’area di diffusione della pianta e le zone di insediamento delle tribù che più la adoperarono. [1]

Echinacea angustifolia è da molto tempo conosciuta per favorire le naturali difese dell’organismo. Grazie agli effetti derivati dal suo uso, infatti, la pianta ha suscitato interesse anche nelle popolazioni successive ai primi scopritori, stimolando una continua ricerca scientifica sulle sue proprietà, che ha confermato i suoi benefici.

Echinacea angustifolia: i benefici della pianta officinale

Per la preparazione degli estratti si impiega tradizionalmente tutta la pianta di Echinacea o anche solo le sue radici. Ciò che la contraddistingue e identifica le sue qualità benefiche a sostegno del nostro organismo è la combinazione di tutte le sostanze presenti al suo interno.

Come tutte le piante officinali, anche Echinacea è caratterizzata da affinità verso alcuni organi o apparati e quindi un effetto fisiologico più specifico su questi. In particolare, quelli sensibili alla pianta in questione sono le vie aeree superiori e il sistema di difesa dell’organismo.

Grazie a questi aspetti, Echinacea viene utilizzata per favorire le difese naturali dell’organismo e supportare la funzionalità delle prime vie respiratorie.

Fonti

[1] E. Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Tecniche Nuove, Milano 2004

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