Trascorriamo mediamente un terzo della nostra vita dormendo ma non è tempo perso.
Il sonno infatti non è solo una “piccola pausa” dalla realtà. Al contrario, è un fenomeno fisiologico che svolge funzioni indispensabili, poiché attraverso il sonno l’organismo recupera le energie e si ricarica dalla fatica accumulata durante la giornata. Ci sono però molte altre funzioni importanti che caratterizzano il sonno. Scopriamole insieme!

Perché il sonno è così importante per la nostra salute?  

Il sonno, insieme all’alimentazione e al movimento, è uno dei 3 pilastri della salute in quanto contribuisce alla crescita, al recupero, alla maturazione fisica e intellettuale nonché al mantenimento dell’equilibrio psichico dell’organismo. 

Il sonno ha una duplice funzione: svolge infatti un ruolo essenziale nella salute, sia nella quotidianità ma anche a lungo termine, poiché contrasta l’invecchiamento e ottimizza i processi di riparazione delle cellule. 

Un sonno fisiologico e “ristoratore” è associato a una condizione psicofisica positiva al risveglio e, oltre che durare a sufficienza, deve anche essere continuo e stabile. Il sonno notturno è detto però anche “riparatore”: l’organismo utilizza l’energia di cui dispone per riparare i danni alle cellule prodotti durante il giorno: la riparazione avviene di notte. 

In merito all’effetto riparatore è importante evidenziare che, a seconda della fascia d’età, il sonno svolge funzioni fondamentali come:

  • Rilascio dell’ormone della crescita
  • Sviluppo, nell’infanzia, di nuove connessioni nervose, la loro selezione, nel corso dell’adolescenza e la loro riorganizzazione in età adulta
  • Migliora la memoria e aiuta a prendere decisioni più facilmente. È infatti durante il riposo notturno che avviene il consolidamento della memoria e in particolare, grazie all’ippocampo, si verifica il passaggio delle informazioni dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine
  • Riduzione del consumo metabolico e impiego delle risorse energetiche per altre attività, tra cui la divisione cellulare, la cicatrizzazione e il rimodellamento osseo 
  • Neutralizzazione e smaltimento di sostanze tossiche
  • Diminuzione delle rughe: durante il sonno con la diminuzione del tono muscolare anche la pelle si rilassa e si distende. Mentre dormiamo aumenta infatti la produzione di collagene che migliora l’aspetto della pelle

Insonnia: quali fattori possono causarla? 

Il sonno è un meccanismo naturale, tanto misterioso quanto delicato, facilmente soggetto a turbamenti da parte di fattori organici, psicologici o ambientali. L’individuazione della causa è fondamentale per comprendere il problema e affrontarlo al meglio. L’insonnia può avere ad esempio origine ambientale, e quindi dipendere da fattori di disturbo come il rumore proveniente dall’ambiente, le temperature non adeguate o semplicemente un letto scomodo, o un letto diverso da quello dove si dorme abitualmente. Altre cause dell’insonnia possono essere il jet leg, un tipo di insonnia che si verifica in seguito al cambiamento del fuso orario. Inoltre, anche alcuni dolori fisici e alcune patologie possono ritardare o impedire il sonno. Certe patologie infatti possono comportare l’adozione di posture o posizioni obbligate come nei casi di apparecchi ortopedici o problemi respiratori. Da non sottovalutare anche le situazioni psicologiche che possono interferire con il sonno e con l’addormentamento. Esse possono essere di natura positiva, come una giornata eccitante o l’attesa di un evento molto importante, o di natura negativa, come un lutto o contrasti nella vita familiare e lavorativa. 

Quali sono invece le conseguenze negative per chi soffre di insonnia? 

Abbiamo visto cosa accade al nostro corpo e alla nostra mente quando dormiamo e i benefici che ne traiamo. Ma cosa succede invece se trascorriamo anche solo una notte insonne?
Una scarsa qualità del sonno può avere impatti negativi sul nostro stato di salute. È infatti sbagliato pensare che chi soffre di insonnia sia esente da ripercussioni nella quotidianità. Il risconto più immediato di questo disturbo sono infatti i disagi diurni, in quanto l’insonnia, è vero che si manifesta durante la notte, ma fa pagare il suo prezzo anche durante il giorno. Oltre a stanchezza, sonnolenza e colpi di sonno le persone che soffrono di questa problematica lamentano irritabilità, scarsa capacità di concentrazione, memorizzazione e apprendimento. L’insonnia inoltre, se non adeguatamente controllata può ripercuotersi negativamente sull’organismo generando patologie di varia natura. Infatti, l’insonnia oltre ad avere importanti conseguenze sul piano psichico e fisico, può aumentare la probabilità di alcune malattie e questo è molto evidente per patologie metaboliche come il diabete di tipo II e l’obesità. Come mai accade questo? Il sonno influenza il modo in cui il nostro corpo processa il glucosio e il dormire poco è associato ad alterazioni di alcuni ormoni che regolano l’appetito e che influenzano l’apporto calorico.  

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.