Nutri notte migliora il sonno

Integratore alimentare a base di magnesio ed estratti vegetali: melissa e semi d’uva.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Se ne sconsiglia l’uso in caso di sensibilità ad uno dei componenti. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Non superare la dose giornaliera raccomandata.

Una soluzione che può aiutarci nel gestire meglio il riposo notturno è Nutri’Notte, integratore alimentare formulato con magnesio e melissa, per facilitare l’addormentamento e migliorare la qualità del sonno. Oltre a questi componenti, Nutri’Notte presenta un terzo ingrediente: i semi d’uva ricchi in polifenoli, dalle proprietà antiossidanti [1].

La formula di Nutri’Notte si basa, dunque, su tre componenti selezionati per aiutarci a ritrovare la qualità del nostro sonno. È l’associazione dei benefici dell’oligoelemento magnesio, della melissa pianta officinale e dei semi d’uva ricchi in polifenoli a rendere la sua formula originale e specifica, una soluzione integrativa per migliorare il riposo notturno. Vediamo meglio la formula di questo integratore alimentare.

Nutri’Notte e i suoi componenti

Magnesio
Poiché contribuisce alla trasmissione neuromuscolare degli impulsi nervosi, questo minerale è considerato un “antistress naturale”[2]. Promuove sia il rilassamento fisico che mentale, dato che contribuisce alle normali funzioni psicologiche, e prepara all’addormentamento. Le sue proprietà sulla funzione muscolare diminuiscono il tono muscolare e gli spasmi.

Melissa*
Pianta erbacea della famiglia delle Lamiacee, il cui nome deriva dal greco melissophullon (foglia delle api), la melissa viene utilizzata come rimedio fin dal Medioevo. Conosciuta per favorire l’addormentamento e migliorare la qualità del sonno[3], la melissa è una pianta di riferimento per il sonno[4] [5] [6], i cui effetti [7] sono stati valutati da diversi studi.

Semi d’uva ricchi in polifenoli
La mancanza di sonno non solo causa stanchezza, ma ha anche un impatto sull’attività cerebrale: difficoltà di concentrazione, di memorizzazione, riduzione delle capacità cognitive, ecc. Ma è mentre dormiamo che il nostro cervello memorizza. I polifenoli sono noti per le loro attività antiossidanti, che contribuiscono alla protezione delle cellule cerebrali. Infatti, alcuni polifenoli possono ridurre i danni causati dallo stress ossidativo su alcune molecole cellulari [1] e riparano ai danni collaterali dell’insonnia.

Nutri’Notte: capsule di origine vegetale e modo d’uso

Di origine vegetale e minerale, senza conservanti o allergeni alimentari, la capsula Nutri’Notte è anche priva di coloranti artificiali. La colorazione verde della capsula è data da un colorante naturale derivato dalla clorofilla. Questa capsula permette una protezione ottimale dei principi attivi vegetali ed è adatta per i vegani e gli intolleranti al glutine.

Una confezione di Nutri’Notte contiene 30 capsule per un trattamento di 15 giorni. Per adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni si consiglia di assumere 2 capsule alla sera, con un bicchiere d’acqua, prima di coricarsi.

Perché il sonno è così importante

Il sonno può essere considerato uno dei pilastri della salute; è per noi indispensabile proprio come lo sono l’attività fisica e l’alimentazione. Infatti, dedichiamo circa un terzo della nostra vita al sonno. [8]. Questo assolve a specifiche funzioni lungo tutto l’arco della nostra esistenza ed è quindi fondamentale sia per giovani che per adulti. Se durante l’infanzia, per esempio, contribuisce alla maturazione del cervello e alla produzione di ormoni della crescita, in tutte le età svolge un ruolo chiave per il corretto funzionamento del sistema immunitario e cardiovascolare, per la concentrazione, l’apprendimento e la memorizzazione [8].

Il sonno contribuisce al recupero fisico, psichico e intellettuale e svolge anche un ruolo di prevenzione a lungo termine. Se durante il giorno l’energia viene impiegata per svolgere diverse attività, come muoversi, pensare e digerire, quando dormiamo viene usata per la riparare le cellule. Il sonno è quindi fondamentale per molte funzioni biologiche.

Quando il sonno è disturbato e cosa fare per migliorarne la qualità

Anche se dedicare il giusto tempo ad un sonno di qualità è essenziale per il nostro stato di salute generale, in Italia circa un italiano su quattro soffre di disturbi del sonno [9]. Circa 9 milioni di persone soffrono di insonnia cronica ed almeno il 45% della popolazione soffre di insonnia transitoria durante l’anno [10]. Si è riscontata anche una crescente insonnia correlata all’emergenza da Covid-19 [11].

Con insonnia si definisce la riduzione della durata abituale del sonno e/o lo scadimento della qualità del sonno con ripercussioni sul giorno successivo. Esistono 3 tipi principali di insonnia: da addormentamento, da risvegli notturni e da risvegli mattutini. Le cause possono essere varie; possono essere legate ad ansia e stress da rientro alla fine di ferie e vacanze, come anche a preoccupazioni familiari o lavorative. Anche una cattiva digestione, per esempio, può causare disturbi e non lasciarci riposare bene.

È possibile migliorare la qualità del sonno facendo attenzione a determinati aspetti, come svolgere un’attività fisica regolare, curare l’alimentazione, scegliere uno stile di vita sano, dormire in un ambiente tranquillo, crearsi un proprio rituale della buona notte e adottare una routine. Può succedere, però, che tutti questi accorgimenti non siano abbastanza e un aiuto al nostro benessere può arrivare dall’integrazione della nostra alimentazione con prodotti come Nutri’Notte.

FONTI:

[1] Lo Stress ossidativo da APRIFEL Avril 1999.

[2] https://www.doctissimo.fr/html/nutrition/vitamines_mineraux/oligotherapie/nu_7160_magnesium_anti_stress_naturel.htm

[3] Cases J, et al. Pilot trial of melissa officinalis L.leaf extract in treatment of volunteers suffering from mild-to-moderate anxiety disorders and sleep disturbances. Med J Nutrition Metab (2011)

[4] Wichtl M, Anton R. Piante medicinali. Ed. Tec & Doc, 1999, 355-359.

[5] Committee on Herbal Medicinal Products (EMA-HMPC). Community Herbal Monographs on Melissa officinalis L., folium [London, 14 May 2013 – Doc. Ref.: EMEA/HMPC196745/2012]. European Medicines (EMA).2013, 1 7.

[6] ESCOP Monographs. Melissa. Ed. Thieme, Stuttgart 1993.

[7] Mediterr J Nutr Metab (2011) 4:211–218 Pilot trial of Melissa officinalis L. leaf extract in the treatment of volunteers suffering from mild-to-moderate anxiety disorders and sleep disturbances Julien Cases • Alvin Ibarra • Nicolas Feuillere •Marc Roller • Samir G. Sukkar.

[8] https://institut-sommeil-vigilance.org/le-sommeil-de-a-a-z/

[9] Gender and sleep disorders. Italian multicentric study and qualitative research. C. Mencacci, A. Ullo, R. Larcan, N. Orthmann, F. Merzagora, E. Aguglia. Journal of psychopathology.

[10] https://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2016/03/17/7-italiani-su-10-con-disturbi-del-sonnopiu-colpite-le-donne_9208e89e-4213-4041-8768-7038b850182e.html

[11] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7235482/

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