L’occhio è l’organo di senso più importante dell’apparato visivo ed è estremamente delicato. Agenti esterni, come per esempio smog, vento, polvere, radiazioni UV, variazioni di temperatura, tecnologia e luce blu, possono condizionarne lo stato di salute e provocare disturbi, come la sindrome dell’occhio secco. Questi disturbi possono verificarsi tutto l’anno, ma facciamo un punto su cosa può succedere in particolare in estate, per prepararci al meglio ad ogni evenienza.

Sintomi dell’occhio secco e quando prestare più attenzione

La sindrome dell’occhio secco è una condizione molto diffusa, dovuta principalmente ad una riduzione quantitativa o ad un’alterazione qualitativa del film lacrimale, che lubrifica e protegge l’occhio. È proprio la lubrificazione e l’idratazione della superficie congiuntivale ad essere essenziale per la salute dell’occhio. Quando si altera, i nostri occhi ne risentono. I sintomi che ne derivano sono quelli tipici dell’irritazione oculare, come arrossamento, senso di secchezza e di corpo estraneo, bruciore, desiderio di lavarsi o strofinarsi spesso gli occhi, prurito, fastidio alla luce.

Ci sono situazioni particolari che provocano la condizione dell’occhio secco in estate e cui è necessario prestare più attenzione. L’uso eccessivo dell’aria condizionata, tipico del periodo estivo, per esempio è uno di questi. Seppur è un’ottima compagna di viaggio, soprattutto nelle tratte lunghe da percorrere in macchina, bisogna fare attenzione all’aria condizionata troppo fredda e ai getti d’aria diretti agli occhi, perché possono provocare irritazione e secchezza oculare.

È vero che usiamo meno il computer d’estate, ma continuiamo ad usare smartphone, tablet e altri dispositivi il cui utilizzo prolungato porta a sbattere meno le palpebre, ed essendo questo un meccanismo che serve a diffondere le lacrime sulla cornea per lubrificarla e ossigenarla, ne deriva una maggiore secchezza oculare e stress visivo

Le lenti a contatto, molto usate in estate, possono produrre un’alterazione del film lacrimale per l’aumento dell’evaporazione delle lacrime e questo porta chi le usa ad essere più soggetto al disturbo da occhio secco in estate.

Queste e altre situazioni influiscono sulla salute dell’occhio e portano ad una situazione di irritazione degli occhi. Dato che è un disturbo che può presentarsi in ogni periodo dell’anno, bisogna sempre prestare attenzione e utilizzare accorgimenti che proteggono i nostri occhi in ogni occasione, anche nella stagione estiva, in vista del calore e degli spostamenti per le vacanze e le gite fuoriporta che ci attendono in questi mesi.

Mare, montagna e città: l’occhio secco in estate

Per passare una giornata rilassante al mare, quindi, non basta solamente proteggere la pelle, ma si devono usare precauzioni anche per salvaguardare i propri occhi. Per questo indossare occhiali da sole è utile. Così limitiamo l’azione dannosa dei raggi ultravioletti UVA e UVB e ci proteggiamo anche da vento e granelli di sabbia, che possono entrare nell’occhio e provocare una sensazione di irritazione o di corpo estraneo molto spiacevole. Anche l’acqua del mare, salata e non sempre pulita, può infastidire. In questo caso mascherina e occhialini possono essere d’aiuto. È bene ricordarsi di non reagire mai ad un disturbo oculare con sfregamenti forti, che possono peggiorare la salute dell’occhio. Meglio optare per risciacqui con acqua dolce o altre soluzioni specifiche per gli occhi.

Anche durante le vacanze in montagna bisogna prestare attenzione al benessere degli occhi e alla sindrome dell’occhio secco. Non c’è più la sabbia a disturbare, ma gli arbusti e i ramoscelli incontrati nel cammino possono irritare se non si presta la giusta attenzione, causando, per esempio, graffi o abrasioni anche oculari. Traumi involontari dovuti a piccole cadute o mani sporche di terra e altre sostanze vegetali certo non aiutano, se entrano in contatto con gli occhi. Salendo di quota poi bisogna sapere che i raggi UV si intensificano, ancora di più se si è in presenza di neve. Per questo diventa fondamentale proteggersi con la giusta attrezzatura, indossare occhiali dotati di un adeguato filtro e sapere come comportarsi in caso di occhio secco.

Tra le possibilità che ci offre l’estate, c’è anche quella di una vacanza all’insegna di visite a centri urbani, vicini o lontani, d’interesse storico-artistico. Le città d’arte hanno un fascino che supera il tempo e lo spazio e sono una valida alternativa al relax offerto da mare e montagna. Ovviamente gli occhi devono sempre essere protetti dal sole, ma anche dalle sostanze inquinanti e dallo smog, che provoca la formazione di ozono a bassa quota. Oltre ad essere nocivo per la salute, può causare lacrimazione e bruciori. Anche pollini e calore eccessivo possono irritare ed è bene sapere come alleviare il disturbo per mantenere sempre occhi sani.

Omeopatia, un’opportunità per la salute degli occhi

I medicinali omeopatici sono un prezioso aiuto per i disturbi oculari, in estate e non solo. Agendo sulla sensazione di occhio secco, di bruciore, di corpo estraneo e prurito, sono un valido alleato per la salute degli occhi, da portare sempre con sé anche in vacanza. Disponibili in diverse forme farmaceutiche, come granuli e colliri per occhi secchi, grazie alle diluizioni delle sostanze attive, generalmente possono essere somministrati anche in concomitanza con altre terapie. Prima di partire, chiedi al tuo medico o al tuo farmacista. Saprà consigliarti i medicinali omeopatici per la salute degli occhi da mettere in valigia.

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