Sgradita compagna della stagione autunnale e di quella invernale, la tosse è, con l’influenza, è infatti un sintomo molto comune uno dei sintomi più comuni delle patologie che si presentano nei mesi più freddi.  di questo periodo eTossire Questa sintomatologia può provocare fastidi durante il giorno e difficoltà a dormire la notte, soprattutto per i più piccoli. 

La tosse nei bambini, infatti, rappresenta spesso un disturbo per loro e un motivo di preoccupazione per i genitori.

Ma la tosse è una malattia? In realtà, la tosse è un riflesso protettivo, molto utile al nostro corpo per ripulire le vie aeree dalle secrezioni.

Quando è forte e costante, però, è spesso causa di ansia e di disturbi del sonno, sia per i bambini che ne soffrono, sia per i genitori che devono assisterli o che a loro volta presentano questo disturbo.

Quali possono essere le cause della tosse?

Infezioni batteriche o virali, esposizione ad agenti irritanti e allergie sono le cause più comuni della tosse.

A questo si aggiunge che il freddo di solito fa peggiorare la tosse secca e altrettanto negativo è l’impatto dell’inquinamento atmosferico, sia sui bambini sia sugli individui affetti da bronchite cronica. Le polveri sottili, in particolare, promuovono l’infiammazione delle mucose e l’aumento delle secrezioni.

Alcuni studi scientifici [1] hanno infatti confermato il legame tra l’inquinamento dell’aria e l’aumento di malattie e di sintomi respiratori, inclusa la tosse. Secondo le evidenze emerse, l’aria “inquinata” provocherebbe un’infiammazione della mucosa e delle vie aeree facilitando così l’insorgenza della tosse.


Perché quando siamo colpiti da un attacco di tosse ci sembra di non riuscire mai a smettere?

Si ha questa impressione perché si crea una specie di “circolo vizioso”: ogni singolo colpo di tosse determina infatti la stimolazione dei recettori presenti nelle vie aeree la cui attivazione provoca il colpo di tosse successivo.

Inoltre, quando la tosse diventa continua e violenta, questa può provocare molti disturbi, come dolori e costrizione toracica, mal di testa, dolenza ai muscoli addominali, nausea e vomito.

Quanto può durare la tosse?

La durata della tosse dipende dalla causa scatenante.

La tosse acuta, tipica delle virosi stagionali, generalmente si risolve entro 7-10 giorni. Se la tosse dovesse persistere senza dare segni di miglioramento oltre tale periodo è bene consultare il proprio medico o il pediatria per i più piccoli, perché potrebbe nascondere una patologia più seria.

Come alleviare questo disturbo?

Per alleviare il disturbo provocato dalla tosse, è importante adottare quotidianamente alcune semplici misure per migliorare il comfort di tutta la famiglia, tenendo ben presente che se non scompare nel giro di pochi giorni è bene rivolgersi al pediatra o al medico di famiglia.

Il primo suggerimento per calmare la tosse è tenere il naso ben pulito. Infatti, la causa più frequente di tosse nei bambini è il raffreddore, in quanto spesso i più piccoli non sono grado di espellere il muco che scende in gola.

Per evitare che si inneschi il meccanismo della tosse nei bambini, le cavità nasali vanno pulite più volte al giorno.

Inoltre, è consigliabile umidificare gli ambienti, perché l’aria secca può causare irritazione delle mucose respiratorie. Per questo motivo è sufficiente mettere delle vaschette d’acqua sui termosifoni, senza sostanze balsamiche che possono irritare le vie respiratorie del bambino.

Un altro consiglio utile è quello di mantenere la temperatura sui 20° perché, anche se si è malati, non bisogna esagerare col caldo e i locali vanno areati più volte al giorno.

Quando si ha la tosse, anche per i bambini è necessario bere molta acqua, utile a fluidificare il muco. Infine, per favorire il riposo notturno, si consiglia di dormire con la testa più sollevata rispetto al solito per aiutare a mantenere le vie respiratorie maggiormente libere.

In ottica preventiva invece, non dimentichiamo che l’igiene è fondamentale per i bambini, soprattutto al ritorno dalla scuola. Per questo motivo, bisognerebbe cambiare subito i vestiti una volta arrivati a casa e fare il bagno ogni giorno.

Tosse e omeopatia: l’aiuto dei medicinali omeopatici

Per alleviare il disturbo provocato dalla tosse, anche i medicinali omeopatici possono rappresentare una valida opportunità terapeutica [2].

Disponibili in diverse forme farmaceutiche come sciroppi, granuli e gocce orali, soluzioni, ecc., possono essere utilizzati per tutti i tipi di tosse, secca e grassa [3].

Inoltre, sono somministrabili ai più piccoli in modo molto semplice: nel caso di medicinali in granuli, ad esempio, è possibile scioglierli in un po’ d’acqua – preferibilmente a temperatura ambiente – e assumerli in un bicchiere o nel biberon.

Grazie alle diluizioni delle sostanze attive presenti nelle loro formulazioni i medicinali omeopatici sono di norma privi di effetti collaterali e possono generalmente essere assunti in concomitanza di altri medicinali [4][5] [6].


[1] Zanasi A.: Tosse: un sintomo in aumento. Speciale la tosse. Diagnosi e terapia 2007 febb. 20;02: 16-23

[2] Boulet J. Homéopathie L’enfant. Marabout; 2003;p. 121-123. 

[3] Boulet J. Homéopathie L’enfant. Marabout; 2003;p. 121-123. 

[4] Bernardini S, Macrì F, Zanino L. Guida all’Omeopatia. Siomi;2008; p.33.

[5] Rocher C. Homeopathie – la femme enceinte. Marabout; 2003. P.14-17. 

[6] Boulet J. Homéopathie L’enfant. Marabout; 2003;p. p. 15,16.

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