Tosse insistente, naso che cola, occhi irritati. Per molti italiani i mesi primaverili coincidono con il ritorno dei fastidiosi disturbi tipici dell’allergia, provocata dall’alta presenza nell’aria di pollini nei mesi di fioritura delle piante.

Conoscere quali sono i principali sintomi delle allergie primaverili può aiutare a individuarne precocemente il manifestarsi, così da valutare insieme allo specialista le modalità più opportune per alleviarne i fastidi. 

Ho la febbre a 38: è allergia?

La febbre non caratterizza le manifestazioni allergiche. Un innalzamento della temperatura corporea non è normalmente associato alle allergie, va quindi monitorato e comunicato al proprio medico per capirne le cause.

I sintomi respiratori

Il raffreddore caratterizzato da naso chiuso e gocciolante e da starnuti a raffica, così come la congestione nasale e il prurito alle mucose, compaiono nella maggioranza dei pazienti allergici. Si tratta di fastidi persistenti che normalmente si risolvono con il trattamento.

Quando è tosse allergica?

La tosse può essere uno dei sintomi caratteristici dell’allergia primaverile: è generalmente una tosse continua che provoca anche irritazione in gola e si manifesta in concomitanza di altri sintomi allergici. Nei casi di pazienti con asma bronchiale allergico e non allergico la corretta terapia antiasmatica broncodilatatrice e anti-infiammatoria risolve velocemente i disturbi.

È possibile che in concomitanza di una crisi allergica si manifestino anche altri sintomi, utili da conoscere per poterne individuare subito l’insorgenza.

Molto frequenti tra i pazienti allergici i disturbi agli occhi – lacrimazione, spesso accompagnata da bruciore e arrossamenti – il pizzicore e il prurito in bocca, naso e occhi, le difficoltà del sonno e un aumento di stanchezza e/o un generale senso di spossatezza.

Recentemente l’Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri ha diffuso un vademecum [1] con le informazioni utili ai pazienti allergici per distinguere i sintomi dell’allergia dalle manifestazioni legate all’infezione COVID-19. In particolare, così come indicato nelle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Associazione ribadisce che i 3 sintomi principali del coronavirus sono: febbre, tosse e mancanza di respiro (dispnea).

Omeopatia e allergie primaverili

All’insorgere dei fastidiosi disturbi legati alle allergie, i medicinali omeopatici possono essere un valido supporto alla terapia indicata dagli specialisti in base all’allergene che ha scatenato l’episodio allergico e all’eventuale assunzione concomitante di altre terapie.

Il medico e il farmacista sapranno indicare il medicinale più adatto per alleviare i fastidi dell’allergia e vivere la primavera al meglio.


[1] Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e ospedalieri

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